lunedì 7 marzo 2011

La vera sconfitta è non aver scacciato il fantasma di Moggi

Il vostro progetto? Meno 20 dal Milan, recitava il sarcastico striscione nello spicchio rossonero dell’Olimpico. In effetti, la cruda aritmetica fa rabbrividire, considerando che mancano ancora dieci partite. Ma è la parola “progetto” il focus dello sfottò. La scorsa gestione lo si pronunciava alla francese, la presente con la nobile inflessione torinese della Real Casa, ma per tutta Italia è un triste inno alla disfatta bianconera.

In questi giorni, una larga fetta degli juventini più accesi sembra essere più interessata a quello che succede nelle aule del Tribunale di Napoli, che di quello che succede a Vinovo e dintorni. Tifosi che discettano di codici e codicilli come, in altri tempi, di cartellini e fuorigioco. S’appassionano di arringhe e testimonianze, quando un giorno si accaloravano per le punizioni a giro o i dribbling sulla fascia.

Io stesso ricevo molte più mail di commenti feroci sul Pm Narducci, che non di arrabbiature per una stagione che riesce a essere peggiore di quella scorsa, che credevamo rappresentasse il fondo.

Al di là dell’attuale settimo posto e di una campagna acquisti disastrosa, il fallimento più grande del “progetto” di ricostruzione dal 2006 a oggi è proprio questo: essersi dimostrati incapaci di far dimenticare il passato, di girare pagina. Di impedire di credere che l’attuale situazione sia il cascame diretto della rivoluzione di Calciopoli, di non lasciare il campo ai complottisti, che nei disastri sguazzano come i lucci nelle acque gelate.

È ben vero che la luce del 2006 si riflette sul presente: una squadra di grandezza mondiale fu disgregata e gettata alle ortiche, con un processo che lasciò colpevolmente troppe ombre, sia per come venne gestita l’accusa sia per come venne sostenuta la difesa. Ma cinque anni di lavoro, con investimenti da “sesta squadra in Europa” (definizione presidenziale), dovevano portare se non scudetti o coppe, certamente all’obiettivo minimo: disinnescare Moggi.

Perché è assurdo che una larga fetta di tifoseria bianconera sia ancora in attesa di sapere se verrà radiato o meno, nella speranza di un suo impossibile reintegro nei ranghi dirigenziali. Quanto meno per ragioni anagrafiche: Luciano Moggi va per i 74 anni, può essere lui il futuro?

Ecco vera cartina tornasole della sconfitta sia del duo Blanc - Cobolli Gigli (e di chi li aveva messi alla guida di una società di calcio, senza il benché minimo curriculum), sia dell’attuale dirigenza, che ha alimentato troppe illusioni la scorsa estate e, probabilmente, con un presidente con un cognome più grande delle effettive possibilità di manovra.

Ora, francamente, attendere con trepidazione il risultato di un processo per sapere le sorti di un ultra-settantenne regala una dimensione molto italiana al “progetto”, ma lascia anche molto disagio in un paese che sembra non dar chance ai giovani.

Pensare che Luciano Moggi, alla veneranda età di 74 anni, non possa andare a vedere Juve-Milan “per non mettere in difficoltà nessuno, perché i tifosi avrebbero pensato più ad invocare il mio nome che a sostenere l’attuale dirigenza e squadra” (ipse dixit), è una fotografia triste. Della Juve e del Paese.

27 commenti:

  1. Troppo acerbo Agnellino, come cita Crosetti su "La Repubblica", il quale si é affidato a uomini da "scrivania", piuttosto che a uomini da "calcio giocato" (questa é farina del mio sacco ;)).

    Impegnato a restituire un'immagine irremediabilmente compromessa, non ha tenuto conto del bagaglio tecnico, necessario a certi livelli, per dirigere una squadra di simile calibro.

    LA scelta del "provinciale" Marotta ne é la prova più schiacciante! Ahimé ...

    RispondiElimina
  2. C'è chi dice che si dovrebbe spendere di più...c'è chi dice che si dovrebbe spendere meglio, c'è chi ricorda come Moggi non abbia mai chiesto un centesimo alla proprietà....probabilmente la verità stà nel mezzo....io leggo sempre tutto molto attentamente e mi sono convinto che in questi anni la proprietà abbia bellamente preso in giro i tifosi. Elenco di seguito alcune contraddizioni...lo scorso anni ci dissero che lo stadio era un asset societario importante ma che non avrebbe intaccato il potenziamento della squadra...e invece se analizziamo bene, i grandi giocatori...come Dzeko non sono arrivati, ad agosto abbiamo rinunciato all'acquisizione di Borriello salvo poi accorgersi che Amauri e Iaquinta erano cotti e si è corsi a prendere il ben più costoso Matri, Krasic si pretende faccia l'ala tornate quando è capace solo di attaccare, lo stesso so li chiede a Martinez per il quale la spesa di 12 mln è assurda, Grosso e Brazzo erano stati messi fuori squadra per poi reintegrarli, prendiamo Pepe e Motta dall'Udinese e l'Udinese ci stà 10 punti avanti...è roba da uscire matti! Dico che lo stadio nuovo se non si ha una grande squadra non serve a nulla, dico che non si può costruire una grande squadra con il 50% di prestiti....questi quando hanno capito di aver fallito e magari di non essere riscattati hanno messo i remi in barca (attenzione questo non è un particolare da sottovalutare)...la squadra non lotta più e gli zero cartellini gialli contro il milan sono più che indicativi di una morte cerebrale della squadra e di disamore di qualche giocatore...

    Siamo prigionieri di Felipe Melo...un medianaccio pagato il doppio di Snejder...il tripolo di Thiago Motta....il doppio di Milito...e mi fermo qui.....Buffon andava e và venduto, si deve uscire da un equivoco perchè Chiellini non è Scirea!....ci manca un bomber vero...un leader....insomma è uno schifo!

    Scusa lo sfogo un po' disordinato ma sono davvero amareggiato....

    Luca da Gallarate

    RispondiElimina
  3. Sfogo sacrosanto da tifoso bianconero: abbiamo una squadra da metà classifica, questo é palese, e ci é voluto più di mezzo campionato prima che la proprietà se ne accorgesse? Nooooo.... dici bene tu, ci hanno preso in giro!
    Come fa un DS come Marotta a non capirlo? E come si fa a dare una squadra in mano ad un "pivellino" come Andrea Agnelli ... c'é qualcosa che non torna ...

    RispondiElimina
  4. Ciao Guglielmo...le partite me le vedo tutte da 30 anni a questa parte, ma 1 mese fà ho disdetto sky, e spero facciamo così tutti gli juventini, dato che la contestazione ha un peso solo se economica....cmq ti volevo dire a propositi dell!Agellino che un giornalista tifoso che interviene a QSVS (trasmissione che seguo di rado) su Telelombardia (si tratta di Chirico), in tempi non sospetti raccontò che parlando con la madre di Andrea Agnelli, questa gli aveva consigliato di non accettare la carica di Presidente, dato che si sarebbe trattato solo di una decisione di facciata, dato che il controllo della società sarebbe comunque rimasto in mando alla Exor. Molti gli fecero delle pernacchie (spesso se le merita)...ma ora col senno di poi...è evidente a tutti che era proprio così.
    Hanno messo il rampollo per placare la rabbia dei tifosi....Andrea è un presidente senza poteri, come i ministri senza portafoglio!!! io mi chiedo cosa aspettino a vendere perchè arrivare dietro ad Udinese, Napoli e Lazio con tutto il rispetto è un pelino umiliante....
    Luca da Gallarate

    RispondiElimina
  5. mi scuso per gli errori grammaticali.....scrivo tra un lavoro e l'altro... ;-)
    Luca da gallarate

    RispondiElimina
  6. Sig.Stenti, perchè vuole ridurre tutto, banalmente, all'eta' di Moggi? Piaccia o non piaccia noi rimpiangiamo il modello Moggi, siccome la Juventus(Elkann) non è stata capace di darsi un modello altrettanto vincente, allora rimpiangiamo Moggi.

    RispondiElimina
  7. ........fermo restando sig.Stenti, che a Napoli non è in discussione il futuro di Moggi (o non solo), ma il nostro, non so a lei ma a me un futuro dove, se perdiamo, ci prendono per il culo, se vinciamo, siamo tornati a rubare, non mi interessa. Stabiliamo prima chi faceva cosa e poi possiamo ripartire.

    RispondiElimina
  8. @axl, è quello che ho scritto: si rimpiange Moggi perché non si è stati capaci di rimpiazzarne il modello vincente. Le possibilità c'erano. Se vinciamo siamo tornati a rubare? E in base a che? (L'età anagrafica non è un dettaglio, comunque.)

    RispondiElimina
  9. Condivido in pieno le parole di Simone (se posso permettermi). Aspettare il risultato del processo di Napoli per sapere se Moggi tornerà quale messia redivivo è patetico e dà la cifra della nostra mancanza di speranze... Andrea Agnelli è forse acerbo e Marotta, persona peraltro degnissima, è più adatto per una provinciale che per una grande. Mi auguro solo che la prossima estate la liquidità per il mercato si trovi, e che, qualunque siano le cifre da spendere, per la prima volta da anni le si investano bene. Non so se Buffon vada venduto (quale cifra ci si ricaverebbe?) e credo che Chiellini, pur non essendo certo Scirea, sia un buon difensore. Terzini di qualità ci servono come il pane, ma ce ne sono in giro? A centrocampo ci vuole un uomo di fosforo e temperamento, quello che Aquilani non è. Al riguardo, non rimpiangerò mai abbastanza il mancato acquisto di Xabi Alonso... Per quel che concerne l'attacco, riscatterei Quagliarella, ma comprerei un grande attaccante (i nomi fateli vuoi). Dove crediamo di andare con Matri? Buon giocatore, ma insomma... In panca? Un allenatore, ecco tutto. Se poi ci regalassero Robben... Scusate se sogno...

    RispondiElimina
  10. Non lo chieda a me sig.Stenti, lo chieda a quelli che cantano..."noi vinciamo senza rubare". Crede veramente che se fra 20 anni vinceremo un altro scudetto non ci grideranno che sappiamo solo rubare, se non sistemiamo farsopoli?.....Ah, dimenticavo , lei è uno dei fautori del "chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce' o passato, simme e Napul, paissa'

    RispondiElimina
  11. Che Cobolli Gigli non capisce un cxxxo di calcio l'avevano capito anche i sordociechi quando fu tolto dal suo mestiere naturale (vendere mutande alla Standa) per essere messo in un mondo di cui non ha mai capito niente....e non si è sforzato nemmeno di far finta di capire. Blanc si commenta da solo, e ha commentato lui stesso "Elkann mi voleva già nel 2004" (e i maliziosi pensieri li lascio a voi). Secco fino al giorno prima organizzava le scampagnate, e il giorno dopo si è seduto sullo scranno di big Luciano : nemmeno a Zelig si è visto un numero comico del genere in tutti questi anni. Poi finalmente (si sono detti tutti, me compreso) è arrivato uno che di calcio sembra capirne : Marotta. I 12 milioni spesi per Martinez sono stati un indizio (lo scrivo dalla scorsa estate sul blog di Beccantini!), Barzagli e Toni hanno costituito la prova (oltre a Traorè e Rinaudo che mi hanno ricordato molto Andrade). Ma d'altra parte chi voleva venire alla Juve il 1° Luglio per l'Europa League? Se abbiamo dato 4 anni a degli incompetenti (e vorrei usare termini MOLTO più forti), possiamo concedere una prova d'appello per Marotta. Ma rispetto a Luciano Moggi (quarto o quinto azionista Juve) è come se paragonassimo una 500 (anche un modello sport Abarth) ad una Ferrari (non cene voglia Montezemolo).

    RispondiElimina
  12. Volevo scrivere "capisse" e non capisce.

    RispondiElimina
  13. Ci sono solo due sistemi per sostituire Moggi:
    1) Spendere 200 mil all'anno in campioni affermati scelti da top allenatori (Mou o Capello)
    2) Prendere Galliani. Cioe' l'unico che sa muoversi nel sistema come Moggi, anche se meno competente calcisticamente. Altri non ce n'è.
    Non facciamo prima a puntare direttamente su moggi? Che inteso io non rivorrei, ma oggi mi chiedo che senso ha mandare via Marotta per prendere chi? Sacchi? Marino ? Corvino? Leonardi? Sabatini? Ma lo sapete chi e' Sabatini? Intanto Damascelli dice che elkann e Agnelli stanno litigando perche l'Ing. vorrebbe Franco Baldini, quello che compro' irregolarmente Mexes e blocco' il mercato Roma per un anno e aiuto' Oriali coi passaporti. Grande idea no?

    RispondiElimina
  14. Bravo, Tyler, la soluzione era sottomano: dare le chiavi in mano a un top allenatore. Nel suo piccolo, era quello che chiedeva un dignitosissimo Deschamps: l'hanno impedito pure a lui, che chiedeva soltanto di dare indicazioni di mercato. E non sto parlando di Mourinho. Chissà, forse prospettando a Capello un futuro alla Ferguson, non sarebbe scappato come un ladro. Insomma, la solita questione di programmazione, che è cosa ben diversa dal "progetto".

    RispondiElimina
  15. Buongiorno fratello juventino Stenti, direi che ci hai preso in pieno! Quale giovamento porterebbe una sentenza favorevole (ma poi favorevole a chi? Alla Juve?) proveniente dal tribunale di Napoli? In caso di sentenza favorevole (mi ripeto, ma favorevole a chi????) dal piede di Motta, Martinez e Pepe partirebbero cross prelibati? Magari per la testa di Toni? Bonucci scorderebbe le amnesie difensive? Melo diventerebbe il faro del centrocampo? E soprattutto (e qui mi attirerò le ire di molti) Buffon tornerebbe a parare tiri come quelli di Gattuso, che da troppo tempo gli sfuggono?
    In realtà l'incapace dirigenza aizza la folla col processo a Calciopoli, mentre la squadra rischia di uscire anche dalla corsa Europa League. Ma il colpevole c'è stato servito lì, sul piatto d'argento: Narducci................

    RispondiElimina
  16. Ma perchè non vi affidate al pizzaiolo Raviola (già procuratore di Grygera)???
    @tyler
    non basta mettere sul piatto 200 mln, se poi compri Martinez, Sissoko, Felipe Melo, Bonucci, .....

    RispondiElimina
  17. @Alessandro
    e infatti ho detto che i 200 mil li dovrebbe spendere Mou o Capello mica Secco o Marotta. Io sarei per una soluzione stile Chelsea prendi un top allenatore e gli fai spendere in due anni il bagget di 5, nel triennio successivo operazioni di contorno o mercato fermo. Stenti ha proposto Didier (e vedo che anche lui si e' proposto oggi con TS :) ) beh non sarebbe malaccio:tornato dalla B chiese Toni Yaya Ture' e Gaby MIilito: gli presero Andrade Grygera Tiago e Albidon e giustamente se ne ando'.Lui che capiva di calcio, molti tifosi tra cui il sottoscritto invece erano speranzosi :(

    RispondiElimina
  18. @tyler
    anche Mou (grandissimo allenatore) sbaglia:
    Quaresma :(
    voleva Ricardo Carvalho e Deco :( .... per fortuna gli hanno preso Lucio e Snejider :)
    Meglio due tre teste pensanti che una, a patto che se ne intendano della materia .....

    RispondiElimina
  19. «Ormai lo scudetto è una lotta tra lo zio di Mubarak e lo zio di Batman»

    RispondiElimina
  20. Buongiorno sig.Stenti, a proposito di dimenticare il fantasma di Moggi, sento circolare il nome di Franco Baldini, giusto per mia cultura personale, lei è tra quelli che pensa che bisogna dimenticare il passato e che ritiene che Franco Baldini possa venire alla Juventus (aldila' delle sue capacita' reali)........ magari con Mancini allenatore??

    RispondiElimina
  21. Simone Stenti9 marzo 2011 11:05

    Anonimo, dove l'hai pescata questa? È un Rompipallone? Bellissima!
    Non credo che le voci si Baldini siano fondate, @axl. Comunque, sa che le dico? Mancini no, ma Mourinho lo prenderei, per i tanti motivi che le ho già spiegato e per senso di sfida verso chi non si fece scrupoli a prendere Ibra e Vieira in un momento di grave difficoltà.

    RispondiElimina
  22. E' paradossale ma.....ragazzi dobbiamo ringraziare Del Neri di NON portarci in Champions League....pensate alla figura in mondovisione che faremmo contro il Barcellona.....stiamone lontani! ;-)

    RispondiElimina
  23. @ALessandro, Mou doveva far arricchire il suo procuratore. Comunque Carvaglio al fianco di Samuel vale Lucio.
    A me basterebbe non andare piu' in Euroleague per ringraziare Delneri a sto punto :)

    RispondiElimina
  24. Massimo Moratti dice che è ridicolo che la Federazione lo convochi per lo scudetto 2006. Stia sereno, all’ingresso in procura mica gli chiedono il passaporto.

    RispondiElimina
  25. Mou lo prenderei anch'io, eccome! E' il classico personaggio che si detesta da avversario e si idolatra quando è dei propri. Al di là di questo, significherebbe che la Juve ha ripreso a pensare in grande, scegliendo allenatori e, di conseguenza, giocatori di prima fascia. Per questa stessa ragione, avrei preferito di gran lunga Benitez a Del Neri. A prescindere dall'esito della sua stagione interista, è un buon allenatore e, comunque, di gran lunga superiore dell'attuale occupante della panchina bianconera. Si tratta, ahimè, di pure utopie... Per Anonimo, quella su Moratti è meravigliosa e, soprattutto, vera!

    RispondiElimina
  26. stenti lei ha ragione quando dice che bisogna pensare alla squadra,ma moggi a 74 anni vale 10 marotta! o si prende uno come capello di esperienza e capacita',andando sul sicuro,o e' meglio lasciar perdere perche' dare pieni poteri ad un allenatore vuol dire rischiare.Uno come didier sarebbe stato in grado di fare il mercato?chi volle boumsong?poi ci tengo a dirle che su calciopoli noi tifosi ce ne freghiamo dei benefici che potremmo eventualmente avere dalla sentenza di Napoli a noi interessa che in questo Paese venga ristabilita una corretta informazione,basata sui dati di fatto,e non sugli interessi economici di qualcuno.E desso sto aspettando la replica di monti a moggi...cordialita'

    RispondiElimina
  27. Questi "articoli" da pseudo-tifosi juventini sono quelli che fanno più male: come si fa a dimenticare? Come si fa, addirittura, ad INVITARE a dimenticare? Dimenticare COSA esattamente? Lo scempio compiuto nel 2006 ai danni della Juventus FC (e sulla cui carcassa hanno banchettato, per gli anni a venire, gli eterni perdenti)? Quando dopo quattro anni di processo, di udienze, di intercettazioni "miracolosamente" saltate fuori e contestualizzate abbiamo capito che l'asse del potere Milano-Roma aveva già tentato in tutti i modi di far fuori la Juve e la Triade? Società che ciurlavano con arbitri in attività (roba da radiazione: Nucini-Inter) la facciamo passare in cavalleria? Collina che si incontrava con Galliani nel retro di Giannino, con Meani cavallo di troia di tutte le magagne milaniste?

    Chi non vuole difendere il PASSATO, le CONQUISTE sul campo ottenute dalla F.C. JUVENTUS, può pure cambiare squadra o sport. Ma non veniteci a dire di dimenticare: quello MAI.

    RispondiElimina