lunedì 4 luglio 2011

E d'un tratto s'è cartonato un gran bel pezzo di bacheca

Leggendo le motivazioni del procuratore federale Palazzi l'Inter può esultare: se le intercettazioni telefoniche fossero saltate fuori nel 2006, i nerazzurri sarebbero stati puniti come e più di Milan, Lazio e Fiorentina (non tocco la Juve per pudore e conflitto di miei interessi).

Perciò, con quella che può tranquillamente essere ascritta come frode nei confronti dell'ingenuità dei suoi tifosi, l'Inter, indossando la spilla "Io vinco pulito" sul frac bianco, ha rastrellato il celebre scudetto cartonato 2006 come mancia, ma soprattutto il bottino vero: un filotto di altri quattro scudetti, la Champions e il Mondiale per club, più coppette Italia varie. Il furto del secolo, non c'è che dire.

Se le parole sono pietre, come sosteneva Primo Levi, quelle di Palazzi sono sassate all'altarino nerazzurro, quello costruito sulla sedicente superiorità morale. Come già ebbi a scrivere, citando il grande Beck, “Nel calcio il più pulito ci ha la rogna”. Ora vedremo chi saprà grattarsela. Queste sono parole da richiesta di retrocessione, senza il minimo dubbio: "Questo Ufficio ritiene che le condotte in parola siano tali da integrare la violazione, oltre che dei principi di cui all'art. 1, comma 1, CGS (codice di giustizia sportiva, ndr), anche dell'oggetto protetto dalla norma di cui all'art. 6, comma 1, CGS, in quanto certamente dirette ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.C., mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, che devono necessariamente connotare la funzione arbitrale. Oltre alla responsabilità dei singoli tesserati, ne conseguirebbe, sempre ove non operasse il maturato termine prescrizionale, anche la responsabilità diretta e presunta della società ai sensi dei previgenti artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, CGS".

In un colpo s'è cartonato un bel pezzo di bacheca nerazzurra. So come reagirà Moratti e m'importa poco. L'unica vera curiosità è leggere domani il titolo del giornale che sbraitava contro Moggiopoli.