lunedì 11 giugno 2012

Prandelli copia Conte, per favore


Vedere una partita twittando può essere molto divertente, ma distrae assai. Perciò mi sono volutamente disconnesso per l'intera Italia-Spagna, per poi ricollegarmi per i commenti finali. Uno dei più divertenti diceva: «Se rientrano Vidal e Vucinic ce la giochiamo con tutti».

In realtà, dovrebbe rientrare anche Conte. O basterebbe che Prandelli la smettesse di fare il Prandelli e cogliesse il bello di aver avuto per tutta la stagione qualcuno che ha lavorato per lui. Per farla breve, che prendesse la Juve e la vestisse d'azzurro.

Mettere De Rossi al centro della difesa è un insulto al dio del calcio. Buon per il lodevole vice-Gladiatore che Del Bosque, peccando all'esatto opposto di Prandelli, abbia a tutti i costi voluto fare il Guardiola e s'è privato per un'ora di un attaccante. Ma forse ora qualcuno gli ha già spiegato che il Barcellona ha Messi e non ha Llorente in panca. Saran affari dei prossimi, noi intanto l'abbiamo sfangata.

Però il centrocampo va riallineato a quello della Juve. Fuori Thiago Motta che trotterella e toglie inutilmente spazio e De Rossi nel centrocampo a tre, a fare davvero il Vidal, con Marchisio e l'immenso Pirlo che, tornando qualche metro più indietro, può impostare fin dall'inizio dell'azione.

Là davanti Di Natale merita conferma. Al posto di Balotelli? Mah. Io lo farei partire da sinistra, perché da punta centrale s'allarga troppo. Ci sarà tempo per criticare le convocazioni di Prandelli per quell'attacco di nanetti. Per ora, però, sarei curioso di vedere proprio la coppia Totò-SuperMario.