lunedì 6 dicembre 2010

Bravo Fabio, ma continuiamo la ricerca del bomber (A-Team su LaStampa.it)

Fabio Quagliarella, pungolato dall’insistente richiesta di un attaccante da 20 gol, s’è messo sulla strada per regalarceli lui. La media è giusta. Nessuno s’illude che possa essere lui l’uomo della Provvidenza o anche soltanto il nuovo Ibra. Però è una bella sorpresa, che contribuisce anche a rendere meno freddo l’inverno del Capitano, che può prendersi meritate pause, senza usurarsi inutilmente, in attesa di tempi e campi migliori.

Ora lo scugnizzo si avventura in dichiarazioni del tipo: “Non serve un bomber, ai gol ci penso io”. Che è un bello spot di fiducia e di forza mentale. Se uno non sta bene anche di testa, certi pensieri non gli vengono nemmeno.

Detto questo, applaudiamo il momento di Fabio, ma non lasciamoci accecare dalle emozioni. Che la ricerca continui: troviamo la punta da 20 gol. Poi, se Fabio ne farà altrettanti avremo un attacco atomico. Dovremmo lamentarci?

A questo proposito, Catania, oltre a tre punti d’oro, ci ha regalato un istruttivo gioco di specchi tra il nostro numero 18 e proprio colui che per alcuni dovrebbe affiancarlo da gennaio, Maxi Lopez. Se è questo il nostro nuovo attaccante (e io temo che tanto meglio non sia), ne abbiamo davvero bisogno?

Il candidato illustri il significato di domanda retorica.

Infine, la solita, stucchevole polemica sulla moviola in campo. Ora siam qui a far filosofia sul gol non visto, ma se non avessimo vinto sarebbe stato d’andare in Svizzera a tirar giù Blatter dal pero.

Ma che ci vuole a mettere un sensore nel pallone, una telecamerina attaccata al palo, una banalissima moviola a disposizione del quarto arbitro o quello che pare al padre-padrone della Fifa, per evitare in tutto il mondo castronerie arbitrali tanto abissali? Qui non si mette in dubbio la sua tanto amata discrezionalità dell’arbitro (che è fonte di potere). Qui non ci sono dubbi filosofici da redimere, bisogna soltanto guardare se la palla è dentro o è fuori. E quando tutti vedono che è dentro e gli unici due che non se ne accorgono sono arbitro e guardalinee, forse sarebbe meglio aiutarli a uscire dallo stadio senza scorta, no?