lunedì 4 aprile 2011

Notte "maggica" aspettando i top (A-Team su LaStampa.it)

Con 11 punti e solo 3 gol subiti in 6 partite, contro Milan, Inter e Roma (una sola sconfitta, tre vittorie e due pareggi), a inizio campionato avrei immaginato ben altro destino. In una ipotetica classifica avulsa saremmo davanti al Milan, che ha 9 punti ma deve giocare la partita con la Roma, ai giallorossi, 7 (idem), e immensamente avanti all’Inter, 4 punticini stiracchiati.

Queste tre squadre alla vigilia del torneo erano le favorite, insieme con noi, e fantasticare sarebbe stato lecito sognare.

Perciò com’è possibile ritrovarsi a 18 punti dai rossoneri? La spiegazione, in fondo è piuttosto semplice, ed è stata confermata anche nella brillante notte romana. La Juve, oggi, per regalarsi soddisfazioni ha bisogno di giocare di rimessa, lasciando agli avversari l’onore di scrivere la partita.

Purtroppo, non è un atteggiamento che porta lontano, nel nostro campionato, perché poi quando trovi i Lecce e i Parma, che ti aspettano e ti colpiscono quando ti apri, sono dolori forti e inaspettati.

Stasera però è inutile crucciarsi, i nostri limiti si conoscono da mesi: stasera vale la pena lasciarsi cullare dalle stelle di una notte “maggica”. Magari, sognando i due top player promessi da Marotta. Tra questi, non credo s’includa Bastos, un ventottenne che non ha mai giocato in top club e ha la bacheca vuota. Da domani prepariamoci a sentire i nomi più disparati.

Intanto, un applauso di cuore a Fabio Grosso, uno che tace, suda, si mette a disposizione e poi fa partite da campione del mondo, in campo e fuori.