Leggo che Florentino ci sta già rimbalzando: "Se la Juventus pensa di offrire 30 milioni di euro per Higuain è meglio che non vengano, perché 30 milioni non bastano". Sgarbato al punto da far prevedere un'altra estate alla Van Persie per la truppa Marotta.
Poi vedo che per comprare un Signor Qualsiasi come Ogbonna ci si chiude nell'ufficio di Cairo per quattro ore e si esce con un nulla di fatto.
E io non ho più punti fermi. Solo la certezza che sarà un'estate lunga e noiosa.
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mercoledì 12 giugno 2013
mercoledì 31 agosto 2011
Tanto io seguo un altro sport
S’è chiuso il mercato e tocca parlarne. Dura dopo un weekend dove il Manchester United ha rifilato 8 gol all’Arsenal che aveva liquidato l’Udinese nei preliminari di Champions; dove il Barcellona, squadra tra le più belle in assoluto che i miei occhi abbiano mai potuto osservare, ha regalato una “manita” anche al Villareal di Pepito Rossi, squadra che va tanto di moda nel giornalismo nostrano; dove il Real Madrid ne fa 6 al Saragozza e ha una fame tale che al sesto gol esulta come se fosse il primo.
Dura quando di colpo si dimezza il parco di campioni di livello mondiale del nostro intero campionato: è successo quando l’altro è scappato in Russia.
Dura quando pure gli allenatori perdenti e nonostante ciò riconfermati fuggono all'estero.
Dura quando partono un 23enne (Alexis Sanchez) e un 22enne (Javier Pastore), e si spaccia l’arrivo di un anziano bucaniere di 32 anni (Diego Forlan) come una giusta compensazione.
Durissima quando tocca leggere che il mercato finisce col botto perché qualcuno compra Zarate o Nocerino.
Quasi impossibile se tutta Italia sa da sei anni che alla Juve serve un centrale di difesa e quelli comprano dieci giocatori in ogni altro ruolo possibile.
Sarà che quest’estate, girando l’Europa e non potendo seguire da vicino le vicende nostrane, mi sono abituato a guardare un altro sport . Per tutto agosto, infatti, ho seguito il calcio e, pensate un po', ho scoperto che mi piace.
Dura quando di colpo si dimezza il parco di campioni di livello mondiale del nostro intero campionato: è successo quando l’altro è scappato in Russia.
Dura quando pure gli allenatori perdenti e nonostante ciò riconfermati fuggono all'estero.
Dura quando partono un 23enne (Alexis Sanchez) e un 22enne (Javier Pastore), e si spaccia l’arrivo di un anziano bucaniere di 32 anni (Diego Forlan) come una giusta compensazione.
Durissima quando tocca leggere che il mercato finisce col botto perché qualcuno compra Zarate o Nocerino.
Quasi impossibile se tutta Italia sa da sei anni che alla Juve serve un centrale di difesa e quelli comprano dieci giocatori in ogni altro ruolo possibile.
Sarà che quest’estate, girando l’Europa e non potendo seguire da vicino le vicende nostrane, mi sono abituato a guardare un altro sport . Per tutto agosto, infatti, ho seguito il calcio e, pensate un po', ho scoperto che mi piace.
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