domenica 4 novembre 2012

Contro i raglianti il Creatore inventò il calcio

 
Il Creatore (qualsiasi sia il credo o la religione), nell'alto dei suoi pensieri, deve aver a lungo progettato un metodo per mondare o almeno arginare il male terreno. Poi, finalmente, ha trovato il calcio dove gli animi più abbietti hanno potuto trovare soddisfazione.

Io sono grato a questo pensiero. Ieri leggendo gli insulti che mi sono stati vomitati addosso via Twitter (@simonestenti) durante e soprattutto dopo la partita da pensatori raglianti ho provato riconoscenza per quel raffinato progetto divino. Perché contenuti, grammatica e toni, in ben altri contesti, sono da violenze razziali, guerre tribali, conflitti di religione. Kapo fieri della loro missione.

Non c'è dialogo, non c'è confronto, solo l'annientamento dell'avversario. La leale ammissione della legittimità della vittoria altrui viene interpretata come momento di debolezza su cui infierire. Sangue per lo squalo che segue solo l'istinto, quello sì, di sopravvivenza.

Verificando tanta piccineria umana ho sentito colmo il cuore di gratitudine per un veicolo così innocuo come il calcio. Tutta quell'incapacità di ragionare, di argomentare, di trattare è un bene che sia tenuta sotto controllo e ogni insulto che mi prendo è una miccia disinnescata. Pensate alla supremazia della specie calcistica, orchi della grammatica nascosti dietro un nickname, perché guai se cominciate a capire che i bersagli di una vita vuota possono essere altrove, senza magliette a strisce o fischietti in bocca.

E ora sfogatevi, vi regalo un assist: l'Inter ha meritato di vincere.

68 commenti:

  1. Non si abbatta, signor Stenti...la squadra gioca bene, come sempre...soprattutto quei due sulle fasce e gli altri due dietro le linee di porta....ops ...non hanno le maglie a striscie? ..particolare irrelevante...anche tanti altri colleghi di Cut the Wind non hanno le maglie strisciate e come sempre è stato e purtoppo sarà..vi daranno sempre belle soddisfazioni!

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  2. caro Stenti,

    Sono l'Iterista che una violta le scrisse che apprezzavo le sue analisi tecniche e, siccome sono facili quando si vince, mi piacerebbe che un minimo di critica venisse fatta anche quando si perde.

    Ecco come la penso sulle nostre due squadre:

    A) ieri ha dimostrato che non c'e quella distanza siderale che ipotizzavate voi. Il portiere oggi e' meglio il nostro, le difese si equivalgono, il vs centrocampo e' meglio, Lin attacco non uno dei vostri sette giocherebbe da noi

    B) la fantascientifica ipotesi di far giocar anche Podga chiede il sacrificio supremo o di Marchisio o di Pirlo.... Chi pensa che non sia così forse poco mastica di calcio sapendo che in fondo, arbitri esclusi, si gioca in 11

    C) tra il bistrattato Branca e l'osannato Marotta chi e' meglio? Per arrivare a fare i buoni colpi stile Vidal, Asamoah, Pirlo e Barzagli, si e' preso una infilata di scarti da paura... E non voglio infierire m enzionando Lucio

    D) Bei capelli Conte ha sicuramente grinta da vendere ma credo una flessibilità da Palo di Cemento.... Ti regalano il goal dello zero a uno, giocatela coerentemente e comunque far giocare la formica atomica e' insulti a gente come Quaglierella e Matri.

    E) temo che la vittoria dello scudetto dell'anno scorso, arrivato meritatamente ma grazie al fatto che gli altri sono scoppiati, vi ha forse fatto sopravvalutare l'invincibile armata, che e' forte ma molto prevedibile


    In sintesi penso che vincerete voi perché siete più forti ma starei un po' in campana perché non si sa mai .....


    Ciao
    Roberto

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    1. Ho tenuto il link a questo articolo perchè ero certo che un giorno la classifica avrebbe parlato da se.
      Juve-Inter è stata una partita strana, diversa dalle altre.
      Nelle altre l'Inter ha avuto una percentuale tiri/gol che rasentava il 100%, i suoi avversari lo 0%.
      Tutto grazie soprattutto al vostro portiere.
      Ma era chiaro che non poteva andare avanti così.
      Che la Juve sia nettamente la piu' forte è stato dimostrato anche quest'anno.
      Che il resto sia solo in grado di rosicare, anche...

      dantex

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  3. Ha meritato eccome... Mi costa farlo, ma devo fare i miei complimenti all'Inter. E' da inizio stagione che guardo con sospetto più ai nerazzurri che al Napoletani in chiave scudetto. E poi, Stramaccioni, anche se talvolta gigioneggia un po' troppo davanti ai giornalisti, ha portato una boccata d'aria fresca nel panorama calcistico italiano.

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  4. Caro Stenti, innanzitutto solidarietà per le offese che le sono arrivate da imbecilli tifosi, non se li merita di certo, detto questo potrebbe però anche parlare della partita e delle oscenità arbitrali viste a Torino invece di 4 imbecilli del web....dopo 49 partite senza perdere ci puo stare non crede??

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  5. Demeriti juve più che meriti interisti nella prima sconfitta che interrompe l'imbattibilità (oltretutto allo stadium e contro una valida concorrente). E' pur vero che Conte deve in questa stagione da troppo spesso tre gare a settimana (la differenza di intensità, ritmo e gioco è lì, al di là di avere i rincalzi giusti in panchina) cambiare modulo o iventarsi qualcosa tatticamente (come lo scorso anno, di questi tempi) per sopperire alle sterilità offensive. E' anche vero che questa vittoria (tra l'altro poteva prevedersi... Stenti alla vigilia lei scriveva 'se tutto va come deve'... ma era ottimismo senza equilibrio) è simbolica più per la motivazione e ambizione nerazzurra che per, mi auguro, un inizio di depressione juventina all'autostima. Poi possiamo anche credere che questa Inter, con questo gioco pane e salame, con questo Stramaccioni (sarà coraggioso ma io lo definirei piuttosto sbruffone, altro che insultare i capelli di Conte) sia da scudetto, in mezzo a tanta mediocrità della serie A... certo, adesso come adesso, è avversario credibile più del Napoli. Ma inviterei gli interisti ad andarci piano. Molto piano.

    Univers

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  6. e' ufficiale, e' finalmente tornata la banda degli onesti, quelli che non telefonano anzi si ma le loro telefonate sono "diverse" e tanto poi sono prescritte, quelli del passaporto di Recoba a cui stanno ancora cercando un lontanissimo parente italico nelle sconfinate pampas uruguagie, qulli del "vinciamo pulito" anche se a Roma, ripeto Roma non Torino, la pensano in tutt'altra maniera, alla fine hanno trovato anche il buon Tagliavento, che dopo aver arbitrato in maniera oscena il primo tempo (pro juve cosi' non ci sbagliamo) ha pensato bene, il linea con la sua immensa mediocrita', di porre rimedio alle sue malefatte.

    Complimenti al Conducator interista, degno fautore del calcio champagne de noantri, all'inizio mi ricordava tanto il buon Maifredi, poi ha subito capito l'andazzo e ha virato la rotta su un classicissimo palla lunga e pedalare perpetuando la grande scia di calcio spettacolo dei vari Mou e Mancini detto ciuffo d'oro, d'altronde quando ai gli attacanti buoni e' sempre la scelta piu' rapida.

    Di noi che dire ??? abbiamo giocato si e no' 25 minuti, poi buio assoluto, colpa dell'ennesima formazione sbagliata, attenzione sig.Conte, non si vive mai di rendita, meno che mai alla Juve, ponga fine, ed in fretta, ai troppi equivoci, cosi' non si va' da nessuna parte, in Europa poi non si parte proprio, se vuole continuare con questo modulo tattico scelga 2 attacanti ,magari non GiovincoVorreimanonposso che al limite puo' andare bene come esterno in un 4 3 3, e li faccia giocare con un minimo di continuita', se non altro per evitare che si passino la palla dx per andare poi a sx.

    Ultima annotazione per il ns dott.Stenti, mi meraviglio della sua meraviglia, educazione e buon senso non appartengono al calcio italiano, nel nei ns confronti poi non sono mai esistiti, a riguardo le consiglio una battuta di un mio amico, tiro dritto e ME NE FREGO, d'altronde con questi signori altro non si puo' fare.

    saluti e baci

    claudio1964

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  7. Buonasera Stenti, non giustifico chi l'ha insultata, assolutamente, ma dopo mesi che Lei ironizza pesantemente su tutto e tutti, dall'alto delle immeritate vittorie della Sua squadra, che cosa si aspettava? Forse un po' più di obiettività ed onestà intellettuale, avrebbero aiutato... Ma del resto, ieri ed oggi ho sentito parlare di arbitraggio pessimo, ma che non ha danneggiato nessuna delle due squadre...
    Saluti
    S. Chiodate

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  8. L'ironia non è neppure lontana parente dell'insulto ragliante. Lo sfottò non mi offende mai e, se è intelligente, mi fa sorridere e spessoo ridere, signor Chiodate. A tutti gli altri, l'analisi della partita la farò alla luce di quella coi danesi, anche per capire se Pogba non ha giocato per lanciarlo in Champions. Certo, l'assenza di un attaccante che ti faccia vincere le partite che non meriti si sta facendo pesante. Tutto il resto l'avevo già scritto da prima: siamo nel mezzo di una crisi che comunque stiamo gestendo da primi in classifica. Novembre però offre un calendario da brivido.

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    1. Purtroppo assai probabilmente sono altre le ragioni per cui Pogba è rimasto in panchina. Oppure invece dovremmo ritenere questi danesi addirittura più temibili della squadra che ieri ha meritatamente sconfitto la Juventus per la prima volta dopo un anno e mezzo?

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  9. Infatti non ho detto che giustifico quelo che Le hanno scritto (che per altro non ho letto), solo che a questo mondo, sono più i gaglioffi che le persone a posto. L'ironia è difficile farla e ancor di più capirla, mi stupisco che Lei si meravigli "dell'insulto ragliante", soprattutto per come era cominciata la partita di ieri. Se non ricordo male, Lei è un fervido sostenitore del giovin Agnelli e dei suoi teoremi, io, molto modestamente, al posto Suo, anzichè rivendicare ciò che è stato tolto, me la prenderei con quella banda di malviventi che mi ha danneggiato l'immagine (e le casse societarie...) a livello mondiale, e avrei altresì cacciato (o quantomeno sospeso) un allenatore che ha combinato qualcosa di pocho chiaro, quando rappresentava i colori di un'altea squadra. Le ricordo che siamo in Italia, chiedo scusa, ma cosa si aspettava?
    Saluti
    S. Chiodate

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  10. Chi è senza peccato scagli la prima pietra...
    O la prescrizione per accuse pesantissime vuol dire verginità???
    Cordialmente
    Karl

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  11. Fino a prova contraria, cioè la sentenza di terzo grado di un tribunale, si. Almeno così dice la legge, per qualunque squadra si faccia il tifo.

    Saluti
    S. Chiodate

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    1. Beh, almeno fatevi processare, paura eh????
      Cordialmente
      Karl

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    2. Esattamente come vi siete fatti processare voi dopo la prescrizione sul doping?!?!?
      Ah forse te ne eri dimenticato? Perchè siete le vittime? Oh povere stelle ce l'hanno tutti con voi... E no gli scudetti sono 30 TRENTA e tre son le stelle... Che pagliacciata!

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    3. bu!!!!!!! (ma da dove arriva 'sto cotorno??)

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  12. stenti,

    Suvvia...... Mi devo ricredere? pogba risparmiato per la partita di coppa? A quell 'età e con quel fisico?

    Non ha giocato perché come direbbe il suo giovin presidente, 11 sul campo!

    Come scrivevo ieri, se entra lui escono o Marchisio o Pirlo o al limite Vidal ... Chi avrebbe tolto lei?

    Le squadre hanno non solo equilibrio tattico ma anche politico e nessuno di questi e' toccabile!


    Roberto

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    1. Vidal un paio di partite può anche saltarle.

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  13. Sconfitta dura che, se ben utilizzata, non può che far bene alla juve.

    L'inter ha sicuramente meritati ma io penso con un qualunque attaccante del Catania al posto di Giovinco il primo tempo tempo sarebbe finito sul 3a0.

    Occorre sistemare l'attacco: si scelga una coppia (x me Matri prima punta e Vucinic, ma va bene anche Quagliarella - Vucininc) e si insista su questa.

    Occorre poi prestare maggiore attenzione all'impostazione della manovra: troppe volte con l'inter (ma anche in precedenza) si perde la palla a ridosso della difesa con la squadra in uscita e di conseguenza si rischia alla grande

    Ora abbiamo 2 partite facili da vincere in modo da riprendere il cammino: sarebbe imperdonabile non farlo!

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    1. Io INVECE penso che con UN ARBITRO NORMALe sarebbe finita 0-4

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  14. opsss, scordavo, sepre sulla mitica Banda degli Onesti, per tutti questi errori nessuno si e' scandalizzato :

    Prima giornata: Pescara-Inter, 12', ancora sullo 0-0, Zanetti atterra Weiss, simulazione e giallo per il pescarese la decisione di De Marco;

    quinta giornata: Chievo-Inter, 12', Samuel spintona Pellissier in area, Peruzzo perdona, primo goal, autore Pereira, fuorigioco, che distratti;

    settima giornata: Milan-Inter, c'è il controverso annullamento del goal di Montolivo, ma anche a 8' dal termine un intervento di Samuel su Robinho in area, dirigeva Valeri;

    ottava giornata: Inter-Catania, sull'1-0, al 75' Guarin mette giù Gomez in area, ma Russo lascia correre;

    nona giornata: Bologna-Inter, a- 3, arbitro De Marco, non segnalata la trattenuta di Palacio su Morleo prima del colpo si testa decisivo di Ranocchia; Cambiasso in fuorigioco sul terzo goal:

    decima giornata, Inter Sampdoria: 3-2, dirige Doveri, manca il giallo a Pereira per il fallaccio su Berardi; sul terzo goal fuorigioco di Nagatomo ( oltre2 metri)


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  15. Oltre due metri, è il cazzo che ti sei preso in culo sabato sera. Ciao Gobbo, impazzisci. Come godo, ma come godo... Presi a calci in culo nel vostro stadio di merda, anche rubando non siete riusciti a vincere... Ciao Merde.

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    1. Grazie "Anonimo Sig. Merde" per aver partecipato al forum in veste di soggetto da esaminare (ragliante). Sarà un caso ma per quanta rivalità esista tradizionalmente fra le diverse tifoserie, e per quanti argomenti ci si possa reciprocamente rinfacciare, i soli, e sottolineo I SOLI capaci di usare quel linguaggio da frequentatori di tombini e soprattutto toni così infantilmente esagitati si rintracciano esclusivamente nella parte becera (particolarmente numerosa peraltro) del tifo nerazzurro. In questo avete il copywright. CRESCI e se proprio devi incazzarti fallo per le cose che non vanno nella società, cercando di contribuire a migliorarla. Quanto al godere, tu continua a godere per l'inter che qualcun altro godrà a portare a spasso la tua fidanzata.
      Claudio Milan

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    2. Claudio Milan,

      Mi dispiace ma ti inviterei a fare un giro su Tuttosport o FB dove l'epiteto m..... E' usato dI tuoi compagni di fede verso di noi da anni!

      Vorrei ricordare che il sig. Moggi era un dipendente della tua rubentus e molti degli strali che vi stanno capitando addosso derivano dalle pagliacciate del vs giovin presidente (stile il 30 sul campo).

      Per quanto non condivida un certo linguaggio ti garantisco che quello usato dal mio collega di tifo e solo la minima parte di quanto riceviamo quotidianamente....

      Saluti
      Roberto

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  16. Lascio il mio commento giusto per non lasciare l'ultima parola ad un povero anonimo ineducato.

    un saluto
    Roberto Patrone

    ps leggo adesso ciao M***e...se per caso M***e fosse il suo nome (visto che è scritto con la M maiuscola) me ne scuso per averle dato dell'anonimo.

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  17. Dopo il rigore all'Inter, Conte leva Tagliavento e mette Rizzoli.

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    1. Rizzoli andava benissimo....non e' compreso nella lista sopracitata, su cui noto nessuno risponde

      claudio1964

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    2. Ma quale lista sopracitata...

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  18. no,no, Merde è maaiuscolo perchè siete delle Merde Immense... (tutto maiuscolo).Ah dimenticavo, Ladri (anche questo maiuscolo). Ciao Merde.

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  19. ma se è tale la tua goduria, cavolo quando perdete che fai, ti impicchi?
    a no sei interista, quando perdete preferite andare dalla suocera...
    Sfigato.

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    1. ma lascialo perdere, classico vigliacco che si nasconde dietro una tastiera, e poi va' capito, quel coso lungo 2 metri chissa' in quale suo posto e' stato per 49 settimane ( + 3 mesi estivi), il bello poi e' che non capisce che sempre in quel posto tornera', percio' pensi ad allargare il buco, o in alternativa o trovarne un altro

      claudio1964

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  20. Caro Simone Stenti,

    come ben sai sono interista ma ho una visione delle cose decisamente moderata.

    L'Inter ha meritato di vincere ma ha vinto una partita, importante e pesante è vero perchè si giocava in trasferta, ma sono solo 3 punti e la Juve comunque è ancora sopra ed è ancora la più forte in Italia credo.

    La pecca della Juve ormai la conosciamo bene ed è l'attacco dove praticamente Vucinic sembra, pur essendo anch'esso un po discontinuo, l'unico punto fermo.

    Forse sarebbe stato meglio per voi se quel gol di Vidal fosse stato annullato anche perché paradossalmente ha condizionato un po la vostra partita. Dopo quel gol c'è stata l'occasionissima di Marchisio (se segnava era finita) e quella di Vidal poi la Juve si è abbastanza contenuta e l'Inter è rimasta in partita per poi crescere col passare dei minuti.

    Voglio aggiungere che Stramaccioni è bravo ma ha sbagliato a rivolgersi in quella maniera verso Marotta perché credo che il dirigente bianconero non volesse offenderlo, personalmente mi è sembrata un po una polemica fuori luogo.

    Stramaccioni doveva prendere la cosa con leggerezza ed invece ha dimostrato di non saper vincere.

    Un caro saluto.

    Dario da Milano


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    1. Dario, come al solito, non ho grandi obiezioni. A dimostrazione che quando i raglianti stanno alla larga si può parlare di calcio. (Questa partita, comunque, inciderà molto sulla psiche, da una parte e dall'altra)

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  21. Caro Simone, la maleducazione non è mai giustificabile, ma purtroppo credo sia inevitabile ricevere certi commenti. Tu sei un bravo giornalista, non mi permetterei mai di medtterlo in dubbio, ma sei un "tifoso contro" esagerato (e lo sei sulla carta stampata, in rete ed in TV: non al bar né al mercato). Te lo dico con simpatia: mi piace leggerti, ma non scadere. Claudio

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    1. Claudio, l'ironia e pure lo sfottò mi piace molto farle e riceverle. Ma leggere roba come quella del ragliante anonimo poco sopra mi lascia semplicemente perplesso e disturbato per lo stato della nostra società.

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    2. Ah, scusa, non avevo ancora letto il campione di satira qui sotto.

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  22. Ho scritto una poesia per voi:

    Gobbi di merda, ladri da sempre;
    Gobbi di merda, fate schifo al mondo;
    Gobbi di merda, cancro della società;
    Gobbi di merda, gente da discarica;
    Gobbi di merda, Lapo Elkann si fa inculare dai travestiti;
    Gobbi di merda, Padovano è in galera;
    Gobbi di merda, 30 condanne;
    Gobbi di merda, il sucidio di gruppo è la vostra fine.

    Secondo me è da Nobel! Gobbi di merda.

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    1. La merda è decisamente il tuo habitat. La inscatoli in pacchetti di CARTONE?

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  23. no, è la sostanza di cui siete fatti. Comunque è da Nobel.

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  24. Mi era sempre piaciuto questo posto fino a poco tempo fa incontaminato. Ma perché non ve ne andate tutti da qualche altra parte?

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  25. Io invece ho rivisto e corretto il vostro inno... La musica è la stessa, molto bella favorisce la diuresi:
    Juve sei una m. davvero
    m. come del piero
    canto e sono sincero
    juve m. davvero.
    prima, rubavi questo è sicuro
    adesso lo prendi in c.
    juve m. davvero
    juve m. davvero

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  26. Noi veniamo qua perchè la supponenza di voi "feccia" del calcio va "punita", fate le vittime quando siete i carnefici, non ricordo un vostro trionfo pulito... Siete penosi incarnate tutto ció che esiste di antisportivo nel calcio e poi vi chiedete con aria innocente perchè tutti vi odiano... Semplice: vi vedono per come siete, sporchi. Io sono interista col milan c'è rivalità, non sopporto la loro dirigenza ed alcuni loro personaggi, ma in fondo, sportivamente parlando, è dura dirlo, ma li rispetto perchè le loro vittorie sono state meritate. Voi fate solo ribrezzo!

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  27. Dimenticavo. Simone Stenti togli quel ritratto col pizzo e la mano sul mento, no ti dà un tono, non sembri un intellettuale, ma un poveretto che si atteggia... ma forse è proprio quello che sei...

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    1. Io sono un poveretto, perchè no? Ma mi firmo con nome e cognome.

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  28. Juveeeeee, sei una merda davverooooo... Bello, molto bello, decisamente meglio di quella cagata originale, del resto lo cantate nel vostro cesso di stadio. E sabato tutta Italia c'ha cagato dentro.

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  29. Al di là della maleducazione vorrò risentire tutti gli amici interisti che si sono degnati di frequentare questo sito cosa diranno quando torneranno a doppia cifra di distanza..come lo scorso anno, questo e i prossimi 4-5 almeno.
    Soprattutto quello che dice che davanti nessuno dei nostri 7 giocherebbe da loro.
    L'unico che non giocherebbe da voi è Giovinco, perchè non può giocare a pallone (anche se per teodolinda con lui si giocava in 11, con Del Piero in 10...chiedere scusa grazie).
    MA solo perchè Giovinco non può giocare a pallone.
    Leggetevi la formazione dell' inter.
    E riflettete.
    E' stato un caso che non si ripeterà.
    A risentitci.

    IMPERA

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  30. Juveeeeeee, sei una merda davveroooooo... Vi caghiamo nel vostro Stadio di merda.

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  31. Buongiorno Stenti,
    sono da tempo lettore silenzioso del suo blog, che in linea generale reputo interessante, compresi i commenti che generalmente vi leggo (in sostanza complimenti).
    Le scrivo semplicemente per chiederle, gentilmente e se possibile, di eliminare i post di quell'anonimo coglione che da svariate risposte non fa altro che insultare e dare fastidio a chiunque, juventini e non.
    Capisco che internet purtroppo sia un mondo libero dove ognuno possa dire e fare quello che vuole senza metterci la faccia e senza prendersene le responsabilità (come un pò gli stadi italiani, per non uscire dall'argomento calcio), capisco anche che in fondo non le dispiaccia che certi singoli estratti di tifoserie amiche o nemiche dimostrino da soli di avere uno spessore personale veramente patetico, però sinceramente trovo che dare a certe persone la possibilità di esprimere reiteratamente la propria inadeguatezza sociale sia un reale motivo di svalutazione dell'immagine, più che della credibilità, del suo blog.
    Non solo perchè trovo che gli scambi che leggo nel suo blog siano generalmente costruttivi, anche quando la gente inizia a farsi prendere e va un pò oltre.
    Lo reputo un fatto puramente estetico, nel senso lato del termine.
    È davvero fastidioso cercare notizie, pareri, commenti e trovare stupidità autoconcludente, fa venire voglia di interessarsi ad altro.
    Mi chiamo Marco, non sono juventino, non ho alcuna fede calcistica, amo semplicemente le partite di calcio che finiscono come non ci aspetta e pochissime trasmissioni sportive che ne parlano.
    Cordialmente

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    1. Caro, Marco, lei è un vero esteta. E questo blog, seppur schierato, fazioso e decisamente poco mainstream vorrebbe esserlo altrettanto. Anzi, posso dirle che lo è, senza peccare di immodestia, perchè il merito è tutto di chi lo frequenta. Tuttavia internet è questo: offre la possibilità a chiunque di manifestare se stesso. Credo che sia più giusto al nostro anonimo amico di specchiarsi in quel che scrive. E' la miglior risposta che possiamo regalargli. Noi, caro Marco, continuiamo a fare quel che abbiamo sempre fatto fin qui: divertirci. Juventini, milanisti, interisti, napoletani e chi più ne ha più ne metta. I ragli dopo un po' si affievoliscono da sé.

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  32. Per abitudine francamente la ignoro, come ignoro tutta la truppa televisivo-cartacea dei giornalisti - tifosi, figure che considero una iattura e, per la loro parte, responsabili dello scadimento della critica sportiva e delle tifoserie. Il suo intervento, che ho letto sul sito di Franco Rossi, mi ha però stimolato una considerazione: mi sembra quanto meno paradossale dipingere sè stessi come schierati e faziosi per poi lamentarsi di essere assediati da una genia di mentecatti dall'insulto facile che, con la propria faziosità, si è dato un grosso contributo a creare. Vale, beninteso, per lei, per i Mauro Suma, per i Roberto Scarpini, per tutti coloro che campano su un giornalismo fatto per incendiare gli animi delle rispettive tifoserie salvo prodigarsi in ipocrite geremiadi sul fatto di vivere in un paese di piromani.
    Mauro Rancati, Milano, simpatizzante (non più tifoso, lo avete fatto diventare una parolaccia) Pro Vercelli

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  33. Vede Sig. Stenti, un commento come quello sopra del Sig. Rancati, pone fine alle sue lamentele, ed a tutte le altre fregnacce scritte dagli altri.
    Scrivete ciò che volete, del resto siamo in un Paese libero(e qui, comunque, e tutto di un fazioso che fa paura), ma se si riempie di insulti non lamentatevi, perchè oltre alla faziosità, traspare una sorta di odiosissimo complesso di superiorità, che francamente, non esiste...

    Saluti
    S.Chiodate

    P.S. il fatto di restare anonimi, non svilisce il senso di alcun commento, cosa cambia mettere nome e cognome? Forse avete delle truppe di rivendicazione, che una volta individuato il nominativo, vanno a fare giustizia sommaria? Ma per piacere.

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    1. giustizia sommaria ??? no, gli mandiamo le truppe cammellate, ma mi faccia il piacere Lei

      claudio1964

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  34. Guardi, la strumentale, strumentalissima polemica di basso conio su un supposto quanto inesistente anonimato in Rete è uno dei classici arnesi pronti all'uso dello sciocchezzario utilizzato dai furbastri per attaccare il ragionatore e non il ragionamento. Strumentale perché, se si desidera tutelarsi o persino querelare, l'anonimato in Rete non esiste in quanto ognuno di noi è facilmente tracciabile tramite indirizzo IP, cosa nota a chiunque abbia passato la fase dell'analfabetismo informatico; furbastra perché l'assenza o la presenza di un nome e cognome - peraltro, fino a prova contraria, anch'essi potenzialmente di fantasia - nulla aggiunge o toglie alla bontà di un ragionamento. Contrariamente a quanto amano pensare i commentatori o gli autori privi di argomenti.

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  35. scusate, ma di cosa e di chi stiamo parlando, personalmente spero che il sig.Anonimo sia un ragazzino di 15 anni che si diverte a stronzeggiare su internet, se invece fosse un adulto sarebbe veramente preoccupante

    claudio1964

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  36. Immagino della frase "orchi della grammatica nascosti dietro un nickname". Condivido la sua domanda, ma andrebbe piuttosto rivolta a chi ha sollevato l'argomento dell'anonimato, ovvero Simone Stenti, e in seconda battuta a quanti lo hanno condiviso, fra cui umoristicamente non pochi utilizzatori di nickname. Per quanto mi riguarda, come forse avrà intuito, trovo l'argomento francamente risibile.

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  37. Gentile Rancati, caro Chiodate evidentemente non mi conoscete e non è grave, sebbene tentiate di dipingermi su una tela stereotipata (trovate un solo mio insulto a chicchessia, se ne siete capaci). Mi limito perciò a sottolineare che non è mio costume censurare neppure bannando (e mi sarebbe facilissimo), vi immaginerete se sto qui a querelare. L'indirizzo IP di voi tutti mi è esplicito, ma figuriamoci se vado a disturbare la Postale per roba così. Solo che se uno s'espone con nome e cognome ci mette la faccia: vi assicuro che aiuta a pensare. E allora sì, magari c'è qualche ragionamento e non solo ragliare.

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  38. Malgrado non la conosca - ma le parole e gli argomenti che scegliamo sono rivelatori, spesso più di quanto amiamo pensare - la ritengo troppo intelligente per pensare che l'argomento del non utilizzare insulti (pur essendo beninteso cosa apprezzabile, e mi spingerei a dire dovuta per chi fa il suo mestiere) esaurisca le innumerevoli possibilità di cui chi opera nella comunicazione dispone per avvelenare i pozzi di un sereno discorrere di sport. Mi auguro voglia usarmi lo stesso riconoscimento, e che non mi ritenga ingenuo a tal punto da identificare ipso facto un giornalista che si astiene dal turpiloquio con un sereno ed equidistante cronista. Cosa che del resto lei stesso in premessa nega di essere. E che è l'oggetto della mia, mi rendo conto rinunciabilissima, critica a un modo di fare giornalismo che non apprezzo e reputo alimenti in qualche misura le aggressioni verbali che lei lamenta.
    Quanto all'anonimato, da stagionato frequentatore della Rete e osservatore delle sue dinamiche posso a mia volta garantirle che un nome e un cognome non hanno mai reso un imbecille un pacato ragionatore, né un nickname privato di fondatezza un ragionamento argomentato. Per quanto riguarda il ban, in certi casi, la ritengo una misura d'igiene ambientale e mentale; il problema è che, una volta incamminatosi su quella strada, dovrebbe per ragioni di coerenza utilizzarla anche nei confronti di alcuni - magari sgraditi, non ne dubito - compagni di fede calcistica. E temo che in quel caso nemmeno loro le risparmierebbero un ricco repertorio di insulti. Ma, come dicevo, ognuno di noi vive nell'ambiente che in parte contribuisce a creare.

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    1. Oh mamma santa, Rancati. C'è mica solo il bianco e il nero. E pure le sfumature di grigio son assai più di cinquanta. L'equidistanza non esiste in natura, ma questo è altro paio di maniche. Tuttavia, come testimonia claudio1964 (e molti altri frequentatori di questo blog), i pozzi non mi sembra di avvelenarli, dichiarandomi juventino. Anche perché per me non è sinonimo di anti-interismo, anti-milanismo o quel che è. E mi sforzo sempre di far autocritica, per la mia squadra e per me.

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  39. scusate e' ovvio che un nome e cognome non risolvono il problema, anche perche' se uno vuole insultare lo puo' anche inventare, il punto e' un altro, ed il dott.Stenti e' stato costretto anche a spiegarvelo, bisogna avere il coraggio di non nascondersi dietro una tastiera, in questo blog tutti hanno espresso la propria opinione, alcune volte i toni si sono alzati, ma nessuno ha offeso nessuno, il tizio in questione invece ha passato il segno e anche pesantemente.

    claudio1964

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  40. @Claudio 1964: ho invece l'impressione che lei per primo non colga il punto. Tralasciando il fatto che a passare il segno sono stati in molti - cosa che per quanto mi riguarda è comunque un dettaglio di nessun conto perché non mi appassiona né la contabilità né la fede calcistica dei cretini - mi pare sia abbastanza singolare che l'invito a non nascondersi dietro a una tastiera provenga da chi impavidamente si firma Claudio1964. Ma in fondo ognuno ha diritto alle proprie incoerenze. Basta non contrabbandarle per ciò che non sono.
    @Simone Stenti: per dimostrarle che non ho alcuna animosità personale, le riconosco innanzitutto la - rara - disponibilità a interloquire, assai più apprezzabile della spocchiosa tromboneria di molte penne fintamente equidistanti. Sulle sfumature, il fatto di avere molti più capelli grigi di quanti mi piacerebbe me ne ha insegnato, spesso in maniera non indolore, la varietà. Però, via, siamo franchi. Senza scomodare i mostri sacri della professione, ricordo un suo lontano articolo che rivendicava l'amicizia di due giornalisti, Roberto Beccantini e Franco Rossi, da lei stesso definiti esponenti di un giornalismo che non c'è più. Un giornalismo che che a mio parere ha allevato apapssionati di calcio meno ottusi e verbalmente violenti. Se siamo tra gentiluomini, non mi pare necessario aggiungere altro, n'est-ce-pas?

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    1. credo di aver capito benissimo il punto,forse anche la virgola, invece le travisa le mie parole, il problema della totale anonimia si pone quando si usa solo per insultare o passare il segno, cosa che io non ho fatto, cmq se proprio ci tiene facciamo cosi'
      saluti
      claudio coratti

      ps va' bene o desidera anche la residenza, il codice fiscale e la data di nascita ???

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    2. Continuo a vederla confusa, al punto da concedersi dell'ironia del tutto fuori luogo. Non si sopravvaluti: al sottoscritto della sua identità non importa, né vedo perché dovrebbe importare, un accidenti. Così come dell'identità di chi insulta, piaga ineliminabile contro cui c'è solo l'indifferenza o l'espulsione. Soluzione per cui propendo, perché non vedo motivo di permettere la trasformazione di un luogo di discussione - per quanto, a detta dell'autore, dichiaratamente schierato - in una discarica. Quanto all'identità, se il punto è di principio - e il punto dell'autore, come espresso, è totalmente di principio - non vedo perché esimersene. Soprattutto se si pretende di impartire lezioni sull'anonimato in rete. Per quanto mi riguarda, continuo a ritenerla una questione di lana caprina: nome e cognome non sono garanzia di contenuti.

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    3. No, Rancati, no. Non mi dica così di Beccantini e Rossi. Vuol dire che non li conosce proprio. Sono davvero dei numeri uno.

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    4. Guardi che sostenevo esattamente la stessa cosa. Conosco, ho letto e leggo entrambi, apprezzo il loro modo di fare giornalismo, pulito e senza appartenenze di parrocchia, e ho aggiunto che QUEL giornalismo ha cresciuto appassionati di calcio più obiettivi e senza bava alla bocca proprio perché non ha dato appigli alla lente distorta del tifo, anche a costo di scontentare lettori (e direttori). Cosa che invece un altro tipo di giornalismo, diffuso dalla figura - che continuo a ritenere dannosissima - del giornalista tifoso, ha fatto e continua a fare. Ripeto, è semplicemente un mio punto di vista e non c'è nulla di personale in questo; lo stesso Franco Rossi stamattina mi ha espresso un giudizio professionale nei suoi confronti decisamente positivo, con l'unica postilla "salvo quando fa il tifoso". Ho letto alcuni suoi articoli, e mi sento di condividerlo. Solo, per me quella postilla pesa, e molto.

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  41. parliamo di calcio non è meglio???

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    1. esatto, parliamo di calcio, e ieri tanto perche' all'estero gli arbitri sono bravi - onesti - integerrimi - cosa ne dite di quello che e' successo a Manchester ??? che il goal fosse buono ed il rigore solare si vedeva anche su uno smartphone !!

      claudio1964

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    2. Non è questione di vederlo su uno smartphone piuttosto che da altre parti, si tratta della mentalità con cui si vive il calcio: tutto nasce e muore nei 90', l'errore è preso in buona fede e se si prova ad anelare un sospetto sull'imparzialità o sull'incompetenza dell'arbitro ci si prende una sonora squalifica (vedi Ferguson). I verdetti dell'arbitro e della commissione disciplinare vengono accettati e, talvolta, le società comminano ai propri atleti una pena aggiuntiva.

      Invece il malcostume italico impone di fare sempre e comunque ricorso anche nel caso in cui si dovrebbe ringraziare la magnanimità del Giudice Sportivo, che ha dato solo 2 giornate per un fallo che ne comporterebbe invece 6.

      Se Mazzarri e De Laurentiis avessero detto e fatto in Inghilterra quello che hanno fatto in occasione della Supercoppa, ora non potrebbero neanche collezionare le figurine Breads (passatemi il bassissimo umorismo) della Premier League, così come Agnelli (che troppo spesso aizzava i tifosi con il leit motive dello scudetto 2006) e i vari Preziosi, Della Valle e Lotito... Invece questi personaggi sono sempre al loro posto, tirando per la giacchetta gli imbelli pupazzi in Federazione, che si lasciano manipolare così dai "sottoposti". Citando Franco Rossi:"C'è chi nasce servo e chi servile. E chi entrambe le cose"

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    3. hai perfettamente ragione, alla fine il calcio rispecchia quello che e' il ns paese, niente di piu' o di meno, manca la cultura, quella vera che ci' e' stato tramandata dai ns avi, figuriamoci se possiamo avere quella sportiva !!

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